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Scritto da Redazione
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Venerdì 16 Aprile 2010 09:31 |
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L’Arco della Pace, collocato alle spalle del Castello Sforzesco, si erge in tutta la imponenza al centro di Piazza Sempione ed è uno dei monumenti più significativi di Milano. Il primo a mettere mano alla sua costruzione fu Luigi Cagnola nel 1807, sotto indicazione del Comune e soprattutto di Napoleone, che voleva a tutti i costi un monumento in suo onore, che celebrasse il suo arrivo in città. L’edificazione dell’arco, infatti , segna la piena dominazione napoleonica sul capoluogo lombardo. Fu interrotta solo a causa della disfatta dell’imperatore francese, ma venne ripresa per volere di Francesco I d'Austria che voleva un monumento simbolo della pace raggiunta nel 1815 tra le varie potenze europee con il Congresso di Vienna. L’opera era già a buon punto, alcune statue erano state terminate, tra cui quelle della Storia e della Poesia, eseguite dal neoclassico Luigi Acquisti. Portarono a compimento i lavori Peverelli e Londonio. L’opera venne inaugurata nel 1838 sotto Ferdinando I, Imperatore d'Austria e re del Lombardo-Veneto.
L’Arco della Pace è in perfetto stile neoclassico. Alto 25 metri e largo 24, è stato costruito in marmo di Crevola. Le decorazioni rappresentate dalle sculture di marmo e dalle colonne corinzie sono la parte più affascinante, che culmina con uno stupendo gruppo bronzeo sulla cima, opera del Sangiorgio, e raffigurante sei cavalli che conducono un carro guidato dalla Pace.
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