| La Darsena di Milano | | Stampa | |
| Scritto da Redazione |
| Venerdì 10 Settembre 2010 10:19 |
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Nel 2004 il comune di Milano concesse tutta l’area a ovest del Naviglio Grande, quindi un’ampia porzione della Darsena, a un’impresa che doveva realizzarvi un grande parcheggio sotterraneo. Questo perché la zona non era ritenuta importante dal punto di vista archeologico. Ma i successivi scavi, dai quali emersero resti di fondazioni di mura spagnole e una piattaforma lignea, fecero cambiare idea e il comune fece interrompere i lavori. L’area della Darsena nel tempo ha assunto un ‘importanza meritevole non solo per la antica sua funzione di porto e scambio idrico, ma anche per le feste popolari e tradizionali che vi si organizzavano; dal Carnevale Ambrosiano, durante il secondo dopoguerra, ai più recenti mercati delle pulci e la fiera di Senigallia. |

Nella deliziosa atmosfera dei Navigli, che vagamente ricorda la belle epoque, dal 1603 vi si trova la Darsena, il vecchio porto della città situato alla confluenza tra il Naviglio Grande, il più antico, e il Naviglio Pavese. All’epoca fu voluta fortemente dal governatore spagnolo Pedro Enriquez de Acevedo conte di Fuentes. Venne costruito esattamente a ridosso delle nuova mura, attraversate le quali, si giungeva nella conca di Viarenna.








