|
Scritto da Redazione
|
|
Giovedì 10 Giugno 2010 15:07 |
|
Non solo moda, shopping e griffe prestigiose! La Galleria Vittorio Emanuele II è conosciuta prima di tutto per la sua struttura caratteristica che da più di un secolo conferisce al capoluogo lombardo quell’aspetto elegante e raffinato e per la sua storia. Grazie alla costruzione della Galleria, Milano ha cominciato ad assumere una struttura urbanistica che guardava alle grandi capitali europee come Londra e Parigi e che gli si addiceva maggiormente visto il ruolo di capitale industriale che nella prima metà del XIX secolo ricopriva nel Paese. I lavori iniziarono intorno al 1865 per mano dell’architetto Giuseppe Mengoni. Da subito si ipotizzò la struttura attuale, ossia una lunga e grande galleria borghese che avrebbe collegato Piazza Duomo a Piazza della Scala. Il grande ottagono centrale, considerato “il salotto di Milano”, rappresentò da subito il fulcro della costruzione e il punto di intersezione dei diversi bracci in cui è articolata la galleria. L’ossatura è costituita in ferro e in vetrate e i due ingressi principali sono caratterizzati da due archi imponenti.
Lo stile eclettico della galleria, che rispecchia pienamente la seconda metà dell’Ottocento milanese, ben si addice con la sfilza di vetrine, negozi prestigiosi, famosi caffè e ristoranti che vi sono all’interno. Considerata la sede per eccellenza dello shopping di lusso meneghino, insieme a Via Montenapoleone e Via della Spiga, da qualche anno ospita anche mostre estemporanee. Inoltre, è la sede dell’unico albergo a 7 stelle italiano, il Town House Galleria.
|