| La Rotonda della Besana | | Stampa | |
| Scritto da Redazione |
| Venerdì 16 Dicembre 2011 10:30 |
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Proprio La storia di tale edificio è legata comunque a quella dell'Ospedale Maggiore, il più antico dell'intera Milano (la fondazione risale addirittura al 1456) che, fin dall'inizio, aveva voluto riservare un vicino spazio per potere seppellire le persone intanto decedute. Questo cimitero, tuttavia, si rivelò troppo piccolo e non capace di seppellire un numero sempre più significativo di persone. Inoltre, non vi erano tutte le garanzie igieniche necessarie, questo perché si trovava a stretto contatto con l'ospedale. Per questi motivi venne realizzato, nel 1696, un nuovo cimitero con accanto la chiesa intitolata a San Michele. Quasi a metà del Settecento venne terminato il relativo porticato. Per occuparsi della realizzazione vennero chiamate diverse maestranze e architetti, in particolare Francesco Croce che si dedicò al porticato. Tuttavia, alla fine del Settecento l'edificio venne smantellato, a causa di nuove norme che imponevano di realizzare cimiteri soltanto fuori dalla città. Così diventò prima caserma e poi lavanderia dell'ospedale vicino. Oggi, invece, è di proprietà del Comune che lo utilizza come spazio adibito a mostre ed eventi di varia natura. |

in Via Enrico Besana c'è l'edificio barocco chiamato Rotonda, o meglio Rotonda della Besana. La struttura, perciò, prende il nome dalla via circostante, mentre “rotonda” è da riferirsi alla chiesa sconsacrata San Michele, che oggi è una sorta di magazzino.








