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Sono tante le città italiane ad avere cinte murarie erette per motivi di salvaguardia e di protezione. Mure antiche, ma visibili pure oggi come, ad esempio, quelle della città di Milano.
Le mura di Milano furono tre e risalenti, rispettivamente, all'età romana, al periodo medievale ed all'occupazione spagnola. Anche oggi si possono notare le tracce di queste mura. C'è la cosiddetta “cerchia dei Navigli”, ossia la zona di Milano compresa dentro la fossa interna e vicina alle mura medievali. Da segnalare anche la “circonvallazione delle mura spagnole”, per indicare proprio le cinte murarie realizzate all'epoca della dominazione spagnola. Le mura romane, di forma quadrangolare, vennero edificate sotto Ottaviano Augusto e Massimiano III. Alcuni tratti di queste cinte si possono osservare ai nostri tempi, ad esempio vicino al Carrobbio, nel chiostro del Monastero di San Vittore, ecc... Per quanto riguarda, invece, l'età medievale, venne realizzato un valido sistema difensivo, che prevedeva ben sette porte (Porta Ticinese, Vercelliana, Orientale, Nuova, Comasina, Romana e Giovia). Infine, le mura spagnole vennero edificate per il volere del governatore di Milano, Ferrante I Gonzaga. I lavori terminarono nel 1560 ed il tutto era costituito pure da lunette e torri. Oggi si osservano bene i suoi resti, nei pressi di Piazza Medaglie d'Oro e in Viale Vittorio Veneto. |