| Palazzo Litta | | Stampa | |
| Scritto da Redazione |
| Venerdì 25 Novembre 2011 09:08 |
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Se Il committente di tale palazzo fu Bartolomeo Arese, presidente del Senato di Milano e, dunque, personaggio di spicco delle istituzioni dell'epoca. Costui voleva una nuova e pregevole residenza personale. I lavori vennero interrotti alla morte di Arese, ovvero nel 1674. Da questo momento in poi è molto difficile dare una buona descrizione degli eventi, a causa dell'intrigato passaggio di proprietà alle famiglie Visconti e Borromeo (le figlie di Arese si accasarono, infatti, presso di loro). Nel 1738 avvenne comunque un progetto di ampliamento del palazzo e nel 1752 i marchesi Litta diedero inizia ad altri interventi, in particolare quelli per sistemare la facciata. Nel 1874 il palazzo divenne di proprietà della Società Ferroviaria dell'Alta Italia, per poi passare alle Ferrovie dello Stato nei primi del '900. La seconda guerra mondiale causò, tuttavia, ingenti danni all'edificio, ma la ricostruzione avvenne, fortunatamente, in tempi abbastanza rapidi. Nel 2007, infine, c'è l'ennesimo passaggio di proprietà, questa volta al Ministero per i Beni e le Attività Culturali. |

si dovesse parlare di architettura barocca a Milano, occorrerebbe citare proprio palazzo Litta, edificio che si affaccia su corso Magenta. La sua caratteristica principale è la presenza di stili differenti, dovuto al lungo periodo che è servito alla sua realizzazione ed ai vari passaggi di proprietà.








