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Piazza Mercanti ha avuto origine addirittura nel periodo medievale. In origine vi si aprivano sei punti di accesso, riferiti similmente ad alcune attività cittadine, da cui presero il nome pure le vicine strade, ossia Spadari, Armorari, Orefici, Fustagnari, Speronari e Cappellari.
In rilievo innanzitutto il Palazzo della Ragione, anche chiamato, Broletto Nuovo. Tale edificio venne realizzato nel 1233, per volere di un podestà, Oldrado da Tresseno. Nel Settecento, precisamente nel 1773, si decise di fare iniziare specifici lavori di sopraelevazione. L'architetto Francesco Croce si occupò del sottotetto con relative finestre circolari; infine venne costruita la voltatura del portico. Vicino c'è il Palazzo dei Notai, anche definito, casa Panigarola, risalente al XV secolo. Sul lato meridionale di Piazza Mercanti vi è, invece, il Palazzo delle scuole Palatine, edificato nel 1645 dal progettista Carlo Buzzi. Accanto a questo palazzo c'è la Loggia degli Osii, voluta da Matteo I Visconti, inaugurata nel 1316. Nella Loggia ci sono importanti statue dei patroni della città. Ad est della Piazza, infine, si trova il Palazzo dei Giereconsulti, realizzato dall'architetto e ingegnere, Vincenzo Seregni nel 1561. Sicuramente caratteristica è la cosiddetta scrofa semilanuta, impiegata come imposta di una delle arcate del Palazzo della Ragione. Tale scrofa, in realtà rappresenterebbe un cinghiale, è il primissimo simbolo della città. Da segnalare, per concludere, il monumento dedicato al letterato Decimo Magno Ausonio. |