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Villa Reale, nota anche come Villa Comunale di Milano e Villa Belgiojoso Bonaparte, è uno degli esempi più belli di architettura neoclassica del capoluogo lombardo. E’ conosciuta soprattutto per essere la sede della Galleria d’Arte Moderna, il museo di pittura e scultura che ospita famose opere dell’800, all’incirca 2000 dipinti e 700 sculture. Inoltre, al secondo piano della Villa si trova un altro importante luogo milanese dedicato all’arte: il PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, che ha aperto i battenti nel 1984 e dove vi si organizzano mostre ed eventi incentrati sull’arte dei giorni nostri.
Villa Reale, dunque, rappresenta il contesto più adatto ad ospitare due realtà artistiche fondamentali nella scena culturale meneghina. Questo grazie alla sua affascinante struttura neoclassica e al magnifico parco lussureggiante in cui è immersa. La Villa, che splende a prima vista nella sua eleganza e sontuosità, fu costruita da Leopoldo Pollak tra il 1790 e il 1796, come dimora del Conte Ludovico di Barbiano di Belgioioso. Alla morte del Conte vene comprata dallo Stato italiano, per poi diventare prima residenza di Napoleone I. Dal 1919 circa, dopo vari passaggi tra Vicerè austriaci e Stato italiano, è di proprietà del Comune di Milano. Poco dopo, nel 1921, venne inaugurata la Galleria d’Arte Moderna che, tra le sue opere più famose, espone quelle di Luigi Acquisti e Antonio Canova, due dei massimi esponenti del Neoclassicismo.
I giardini rappresentano un vero e proprio spettacolo: coprono un’area di 24.000 metri quadrati circa e sono caratterizzati da piante del XIX secolo, da un grazioso laghetto, ponti, grotte e un tempietto suggestivi.
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