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Scritto da Redazione
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Lunedì 28 Giugno 2010 13:51 |
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Uno degli eventi più attesi dai salseri doc è tornato il 16 giugno scorso per entusiasmare con una “fiesta” di ben sessantadue giorni. Quasi tutta l’estate a disposizione per i veri amanti del cibo, delle tradizioni e dell’allegra e divertente cultura dell’America Latina che, fino al 16 agosto, animerà le strade di Milano, i suoi locali e ristoranti e, principalmente, l’Area Forum Assago. La manifestazione, ideata da Josè Fabiani e Franca de Gasperi, è arrivata alla sua ventesima edizione, forte del successo degli scorsi anni dovuto alla sua sorprendente vivacità e originalità.
Un mix di musica, gastronomia e divertimento rappresentano la vera essenza della kermesse. Ogni sera è caratterizzata da un concerto diverso oltre che dalla degustazione delle prelibatezze latine e da eventi di tutti i gusti e per tutte le età. Venticinque locali, tra ristoranti tipici e bar tropicali, sono a vostra disposizione per assaporare le variegate e fantasiose proposte appartenenti alla ricca gastronomia latinoamericana. Ognuno di essi si concentra sulla cucina di una nazionalità in particolare; c’è anche il ristorante colombiano come new entry di quest’anno. Tra le iniziative, c’è davvero l’imbarazzo della scelta: dal salsodromo aperto sette giorni su sette, alle scuole di ballo, dalla “Rueda più grande del mondo” alla giornata di solidarietà rivolta particolarmente ad Haiti e Cile, colpiti recentemente da gravi calamità naturali.
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Scritto da Redazione
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Lunedì 14 Giugno 2010 15:41 |
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Si è tenuto dall’8 al 10 giugno scorsi uno degli eventi più decisivi per lo sviluppo economico del nostro paese. L’EIRE (Expo Italia Real Estate), che ha avuto luogo presso Fiera Milano, rappresenta la manifestazione di riferimento del Real Estate, un settore molto importante per l’economia di un paese, un’industria vera e propria che racchiude professionalità, competenze e operatori che contribuiscono allo sviluppo del territorio. Ben 350 espositori si sono dati appuntamento in un’area espositiva di 35.000 metri quadrati; 49 i paesi presenti e oltre 110 convegni, eventi, seminari tenuti dagli espositori negli stand. Questi sono i numeri di una grande iniziativa che, arrivata alla sua sesta edizione, mantiene un successo costante.
Tra i protagonisti della manifestazione, oltre ai tradizionali comparti (residenziale, terziario e logistico), anche il settore retail e turistico alberghiero. I dati di questa edizione sono eccellenti, come quelli dello scorso anno d’altronde. Presenti in fiera alcune tra le più importanti realtà emergenti e rilevanti aziende provenienti dall’area Mediterranea. Hanno partecipato anche Turchia, Brasile, Montenegro, Romania, Nicaragua, Malta, Ungheria e Slovenia. Sindaci e assessori hanno presenziato all’evento, tra cui il Governatore della Lombardia Roberto Formigoni, il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, il Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, il Presidente di PROMOS Bruno Ermolli, Carlo Masseroli e Gianni Verga del Comune di Milano e Flavio Tosi, Sindaco di Verona.
Grande successo, inoltre, per il Social Housing Exhibition, all’interno del quale è stato conferito il Social Housing Awards ai migliori progetti delle categorie “Qualità Architettonica”, “Ecosostenibilità e Innovazione Tecnologica” e “Tempi e costi di realizzazione”. |
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Martedì 01 Giugno 2010 09:21 |
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Dopo il fuori salone del mobile, ecco a Milano dal 5 al 13 giugno il fuori salone del gusto. Nove giorni dedicati all’enogastronomia che si svilupperanno per le strade della città, ma anche in negozi, locali e ristoranti. Dopo l’edizione dello scorso anno che ha riscosso un notevole successo, si ripropone il festival italiano del gusto con l’intento di diventare un appuntamento fisso. Non solo una miriade di iniziative legate a cucina, alimentazione, salute e prodotti biologici, ma anche ad arte, musica, fotografia, per coinvolgere persone di tutte le età e di interessi diversi. Milano diviene così il punto di convergenza tra gusto e cultura, riservando un’attenzione particolare a tematiche quali salute, internet, lusso e prodotti tipici.
La manifestazione, che si presenta come evento partner di Expo 2015 poiché strettamente correlata al tema “nutrire il pianeta, energia per la vita”, prevede una serie di proposte davvero molto allettanti. Da iniziative sfiziose come “Milano dall’alto”, dove sarà possibile gustarsi un cocktail con una vista mozzafiato sulla città, ai menù a tema nei ristoranti; dal festival di corsi di cucina “I Love Cooking” al primo Kosher Day Europeo per conoscere i segreti della cucina ebraica. Ma le sorprese non finiscono qua: ci saranno eventi che coniugano food e design, degustazione di vini d’eccezione nelle gallerie d’arte e la manifestazione SaporBio che celebra prodotti biologici ed ecologici. Infine, non mancheranno eventi come StreetFood&StreetArt dedicati al cibo e all’arte “di strada” e “FeedMi”, la rassegna cinematografica dei capolavori del grande schermo dedicati alla cucina.
Per poter vivere al meglio la Milano Food Week, è disponibile una guida con tutte le informazioni. Si può trovare nei luoghi che aderiscono all’iniziativa oppure è possibile scaricarla dal sito www.milanofoodweek.com. |
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Mercoledì 19 Maggio 2010 09:57 |
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Il capoluogo lombardo ancora una volta è al centro di un’interessante e originale iniziativa che vede come protagonisti assoluti i rumori della città, il suo paesaggio sonoro che, per una volta, non viene interpretato come un elemento caotico e disturbante ma come musica per le nostre orecchie a tutti gli effetti. L’evento Audioscan, ideato da Giorgio Sancristoforo, prodotto da AGON in collaborazione con Basemental e con il contributo della Fondazione Cariplo, si terrà dal 20 al 30 maggio 2010 e interesserà due diverse location: Palazzo Reale e Palazzo del Ghiaccio.
Il progetto artistico prevede fondamentalmente un incontro tra arte contemporanea, musica e tematica ambientalista, tramite due passaggi: l’installazione interattiva e il concerto live electronics. L’installazione coinvolgerà 1580 strade e piazze e sarà esposta a Palazzo Reale, dove, attraverso una mappa di navigazione comandata da un pannello touchscreen, sarà possibile ascoltare i suoni nelle vie. Il concerto dei rumori della città trasformati in musica, invece, si terrà il 27 maggio presso il Palazzo del Ghiaccio.
L’originalità dell’iniziativa sta nel fatto che per la prima volta si creerà musica non attraverso strumenti musicali, ma sgretolando e sminuzzando il rumore della città, che contiene infiniti componenti attraverso i quali si generano orchestre di strade e aerei, di persone e automobili. Vera e propria musica derivante dallo scarto della società, per un progetto ambizioso di sensibilizzazione ambientale. |
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Giovedì 29 Aprile 2010 10:51 |
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Si preannuncia come l’evento dell’estate milanese 2010: I Promessi Sposi, il romanzo italiano più famosi di tutti i tempi, è stato presentato lo scorso 29 aprile al Duomo di Milano, in collaborazione con il Comune e la Curia della città. Si è trattata solo di un’anticipazione dello spettacolo in programma il 18 giugno allo stadio San Siro, che prenderà le vesti per la prima volta di un’entusiasmante opera lirica. La firma è quella di un regista d’eccezione, Michele Guardì, che per l’occasione ha convocato Lola Ponce nei panni della monaca di Monza, Giò Di Tonno in quelli di don Rodrigo mentre Graziano Galatone e Noemi Smorra sono gli interpreti di Renzo e Lucia.
Alla presentazione tenutasi nella cattedrale del capoluogo lombardo, un ospite d’eccezione, Giorgio Albertazzi, ha letto con enfasi alcuni passi del romanzo alla presenza dell’Arcivescovo di Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi. La serata è stata caratterizzata non solo dalle letture, dalla musica e dall’interpretazione del celebre romanzo manzoniano, ma soprattutto si è tinta dei colori della solidarietà: lo scopo principale, infatti, è stato quello di raccogliere offerte per il Fondo Famiglia lavoro della Diocesi di Milano.
Si è trattata di un’emozionante anteprima che ha preannunciato la spettacolarità di questa mega produzione (per la quale sono stati investiti ben 5 milioni di euro). In effetti prende più l’aspetto di un vero e proprio kolossal dove tra le musiche di Pippo Flora, le coreografie e l’orchestra sinfonica, ci sarà modo di leggere diversamente l’opera manzoniana che forse ai tempi della scuola non ci entusiasmava troppo. |
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