Il Festival del Libro da 0 a 13 anni dedicato a Rodari | Stampa |
Scritto da Redazione   
Mercoledì 21 Aprile 2010 10:07

QuantestorieE’ iniziato il 13 aprile 2010 a Milano, e si protrarrà fino a fine mese, Quantestorie, il festival del libro per bambini e ragazzi che quest’anno rende omaggio al grande Gianni Rodari.
Arrivato alla sua sesta edizione, il festival è cresciuto sempre più di importanza tanto che per la prima volta si svolgerà non solo nelle librerie di Milano ma anche in quelle di Monza e Brescia.
L’intento è sempre lo stesso, ossia di incrementare la lettura tra bambini e ragazzi e di far capire quanto ciò sia importante a genitori, insegnanti e operatori del settore.
Organizzato dall’Associazione Culturale NAUTILUS, associazione no profit di Milano che presta particolare attenzione a promuovere arte, cinema e lettura soprattutto tra i più giovani, Quantestorie 2010 è dedicato al papà delle fantasie di tante generazioni di piccoli lettori che sono cresciuti con le sue storie: lo scrittore per ragazzi Gianni Rodari, scomparso trent’anni fa e tradotto in quasi tutto il mondo.
Nella giornata del 22 aprile, un intero convegno per adulti si è incentrato sul famoso autore, dal titolo “Gianni Rodari e l’arte del racconto breve”, tenutosi nella Libreria dei Ragazzi di Milano, in via Tadino.
Si è posta l’attenzione principalmente sulla forza e l’intensità della sua arte comunicativa, che ha coinvolto migliaia di giovani e continuerà a farlo ancora per molto tempo.

L’altro tributo a Gianni Rodari è rappresentato dall’installazione La foresta dei 100 libri, realizzata da Bruno Munari, durante la quale i bambini possono sfogliare le filastrocche, i racconti e le favole dello scrittore appesi al soffitto tramite fili colorati, da raccogliere come frutti.

Per Informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Nautilus
Telefono: 02 29532181
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Nei giorni del Festival: 345 1358883
Ingresso gratuito e libero fino ad esaurimento posti salvo diversamente specificato.



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“A passi incerti” di Grazia Frisina | Stampa |
Scritto da Redazione   
Giovedì 08 Aprile 2010 14:23

Copertina_libro_A_passi_incertiE' stato presentato lo scorso 8 aprile a Milano nella Libreria Popolare di via Tadino, il romanzo "A passi incerti", l'ultimo lavoro di una poetessa di eccezione, Grazia Frisina, che stavolta si è dedicata al romanzo e lo ha fatto destando grande stupore e ammirazione.
E già, perché la storia racconta la difficile situazione di Emilia, una persona disabile costretta su una sedia a rotelle, che non accetta la sua condizione. Affetta da una malattia rara, Emilia vive emarginata, si sente esclusa a causa del suo stato ed è affranta dal dolore. Nella sua vita primeggia la solitudine, il rifiuto del mondo in cui vive e il difficile rapporto di amore/odio con la sorella Stella.
Si presenta però una possibilità di salvezza e di riscatto, dettata dalla dimensione virtuale e dalla magia della parola poetica, attraverso le quali Emilia riuscirà ad entrare in contatto con tutto ciò che le è stato precluso dalla realtà.

La storia raccontata con la delicatezza e la sensibilità di Grazia Frisina, ci fa dedurre che solo dalle mani di una poetessa poteva nascere un romanzo di questo genere, che affronta tematiche molto importanti e di gran riflessione. Viene posta particolare attenzione al ruolo della poesia capace di illuminare e direzionare la vita.

Grazia Frisina, "A passi incerti" - Firenze, Mauro Pagliai Editore, 2009.
Collana "Biblioteca di Letteratura". 192 pagine, 10 euro.



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Presentato a Milano il libro “Noi, quelli delle malattie rare. Storie di vita, amore e coraggio” | Stampa |
Scritto da Redazione   
Lunedì 22 Marzo 2010 17:29

libro_malattie_rareE' stato presentato il 22 marzo scorso a Milano, presso lo Spazio Eventi del Mondadori Multicenter di Piazza Duomo, il nuovo libro della giornalista del Corriere della Sera Margherita De Bac.
Noi, quelli delle malattie rare. Storie di vita, amore e coraggio è un testo con il quale l'autrice per la seconda volta a distanza di due anni ha voluto affrontare un mondo che a molti è sconosciuto, quello delle malattie rare.
Si tratta di malattie difficili da riconoscere, poco frequenti, che non hanno cure, farmaci, leggi.

Dopo il primo tentativo con il libro Siamo solo noi, Margherita De Bac intende mantenere viva l'attenzione su questo argomento, citando l'esempio di persone straordinarie come genitori che lottano per curare i propri figli senza avere farmaci a disposizione, e medici che spendono molte energie nella ricerca, nel tentativo di trovare delle cure al più presto. Il libro contiene molte di queste storie di persone e famiglie speciali, che con determinazione e soprattutto con amore, affrontano e combattono l'indifferenza della società.
L'autrice, grazie al sostegno delle associazioni e delle famiglie, è riuscita a portare avanti nel tempo questa sorta di appello alla società accompagnato da racconti appassionanti e molto toccanti.

Sono intervenuti durante la presentazione Elena Cattaneo e Umberto Veronesi, moderati da Mario Pappagallo.



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Presentato il libro "WOMENOMICS" di Claire Shipman e Katty Kay | Stampa |
Scritto da Redazione   
Sabato 13 Marzo 2010 16:18

womenomics-book21In occasione della giornata internazionale delle donne, è stato presentato a Milano presso il Teatro Franco Parenti, il libro "Womenomics" di Claire Shipman e Katty Kay.
Alla presentazione, organizzata da Fondazione Donna a Milano Onlus, Cairo Editore e Womenomics Italia, hanno partecipato Benedetta Centovalli (editrice), Maria Rita Gismondo (presidente Fondazione Donna a Milano Onlus), Laura Lepetit (editrice), Valeria Palumbo (giornalista), Francesca Panzarin (coordinatrice Womenomics.it), Giovanna Pezzuoli (giornalista) e Andrée Ruth Shammah (Teatro Franco Parenti).

Il termine "Womenomics" è stato coniato tempo fa dal Corriere della Sera e sta ad indicare un concetto abbastanza ampio secondo il quale l'occupazione femminile non riguarda più solo il discorso di pari opportunità, ma soprattutto porta ad un vantaggio competitivo che può accelerare l'uscita dalla crisi.
D'altra parte però le donne si trovano ancora a dover scegliere dinnanzi al bivio famiglia o carriera.

Le autrici di "Womenomics", Claire Shipman e Katty Kay, giornaliste di successo e mamme soddisfatte, ci fanno capire in base alla loro esperienza come si può costruire e portare avanti serenamente l'equilibrio lavoro-famiglia-tempo libero.
Ci insegnano soprattutto a non aver paura di chiedere più flessibilità e a non rimanere intrappolate nei sensi di colpa; a lavorare meglio, imparando a dire dei no strategici ai nostri capi e dei si ponderati che compenseranno i molti no. Insistono inoltre sul fatto che le donne oggi hanno in mano un grande potere economico e che devono rendersi conto di questa grande opportunità e saperla sfruttare al meglio, perché stiamo entrando nell'Era Womenomics.



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Il re | Stampa |
Scritto da Donata Zocche   
Giovedì 29 Ottobre 2009 01:00

il_re_1Il 16 ottobre, Leonardo Colombati ha presentato ai suoi lettori il suo ultimo libro, ‘Il re’, edito da Mondadori, ritratto degli ultimi momenti di Gianni Agnelli, da un’angolazione discreta e inaspettata.
L’autore romano, affiancato dalla scrittrice e giornalista Chiara Gamberale, ha spiegato perché ha scritto un romanzo sull’uomo di cui si sa già tutto, e quanto la grandezza di una tragedia dipende dall’altezza da cui si cade.

Inizialmente, Leonardo Colombati comincia a scrivere un racconto per un film sulla vita dell’Avvocato. Il film non verrà mai girato, ma il racconto, ‘Gianni Agnelli, la morte di un re’, viene pubblicato nell’antologia ‘La storia siamo noi’, per la casa editrice Neri Pozza.

Essere stato alla corte del re, anche se solo attraverso letture preparatorie, non lascia però indifferente Colombati, che decide di scrivere un libro.
Ma l’impresa non è semplice. Come si scrive un romanzo sull’uomo di cui ogni dettaglio è stato raccontato, e ogni particolare immortalato sui giornali di tutto il mondo?



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