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Scritto da Redazione
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Mercoledì 01 Settembre 2010 17:14 |
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Il Bookcrossing fortunatamente sta diventando una pratica molto diffusa al mondo. Consiste fondamentalmente nella condivisione di risorse e saperi; ma la cosa più curiosa e divertente consiste nel fatto che le persone possono lasciare libri ovunque preferiscano per far si che qualcun altro li possa trovare e leggere. Il libro attraversa così una vera e propria avventura, che permette una socializzazione molto importante.
Nelle due ultime settimane di agosto il Bookcrossing è avvenuto anche a Milano, che ormai ci sta prendendo l’abitudine e crede che sia un mezzo fondamentale per promuovere la passione per la lettura. Lo scambio dei libri si è tenuto presso la Sala Marra di Palazzo Marino dove, il 30 agosto, in vista della conclusione della manifestazione, era presente anche il sindaco della città Letizia Moratti, che ha assicurato una prossima replica, visto il grande successo ottenuto. Il sindaco, inoltre, ha lasciato tre libri: “Il velo dipinto” di Somerset W. Maughan, il saggio “Trust” di Francis Fukuyama e “Padre Sergej” di Lev Tolstoj.
Promosso dal Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, il Bookcrossing è stato organizzato soprattutto per far vivere ai cittadini di Milano e ai turisti, la sua cultura più vera, dando la possibilità non solo di scambiarsi libri ma anche pareri e opinioni. All’iniziativa, inoltre, sono state correlate diverse attività quotidiane, tra cui concerti e visite guidate, per animare ancora di più l’estate milanese.
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