| Nessuna pietà per Pasolini, nuovi spunti per la riapertura delle indagini | | Stampa | |
| Scritto da Redazione |
| Giovedì 29 Dicembre 2011 10:29 |
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La L'avvocato Maccioni, il legale del cugino di Pasolini, indaga da parecchio tempo sull'intricata vicenda dell'idroscalo di Ostia. Assieme a lui, la criminologa Ruffini, che ha collaborato alla presentazione del materiale per la riapertura delle indagini. Ciò è avvenuto, ma si è ancora parecchio lontani dal raggiungimento della verità. C'è ancora confusione, inesattezza, ma anche piste al momento poco battute. Insomma, tanto materiale per un proseguimento delle indagini e per allargare finalmente il campo dal solo Pelosi. Nel libro c'è ampia parte dedicata proprio a questo personaggio, che viene definito come mentitore professionista, ossia una persona che mente sapendo bene di mentire. Perciò, costui sarebbe proprio un mistificatore, uomo capace sempre di unire la verità con la menzogna. Troppo poco spazio sarebbe stato riservato all'esito dell'autopsia dello scrittore. E' evidente la cura e precisione con cui è stato massacrato e tutto questo fa pensare all'operato di alcuni professionisti picchiatori. |

morte di Pier Paolo Pasolini ancora non conosce la verità piena, una verità che possa mettere la parola fine su una questione che ha richiamato sempre l'attenzione mediatica, e su cui si sono avvicendate le più disparate teorie. Ancora nulla di sicuro, tranne la presenza del solito Pino Pelosi. Il 19 gennaio 2012 ci sarà modo di assistere, presso la libreria Statale, alla presentazione del libro “Nessuna pietà per Pasolini”, a cura di Stefano Maccioni, Domenico Walter Rizzo e Simona Ruffini (Editori Internazionali Riuniti).








