|
Si tratta del primo fashion film festival internazionale che si svolgerà fino al 30 maggio a Milano. Ideato dalla giornalista e blogger Diane Pernet, il festival si pone come un’importante occasione di contatto tra cinema, moda e design. A questo proposito, sono intervenuti anche Vogue Italia, Lancia e Samsung che, insieme all’appoggio fondamentale dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, promuovono questa interessante iniziativa.
Dopo aver fatto praticamente il giro del mondo e aver attraversato città come Tokyo, Berlino, Parigi, Città del Messico, in questi giorni l’evento si svolge all’interno del Museo della Moda del capoluogo lombardo. Il festival, che è già stato lanciato nei mesi scorsi con la proiezione in anteprima mondiale di “The Cleaners wear Prada”, tagliente cortometraggio del regista e fotografo Michael Nyman, attraversa il rapporto ormai indissolubile tra cinema e moda grazie alla proiezione di video e corti inediti, in gara per il concorso del festival. La regia è quella di fashion designer, fotografi e registi d’avanguardia e visionari come Hussein Chalayan, Rick Owens, Rodarte, Gareth Pugh, che interpretano la moda da un altro punto di vista e offrono un’interessante alternativa alle costose sfilate.
La mostra di videoinstallazioni svela, inoltre, come il Comune di Milano tenga in modo particolare al tema della moda e come voglia darli un taglio sia storico che contemporaneo.
Sarà aperta al pubblico in orario continuato dalle 10 alle 21 presso Palazzo Morando, il nuovo museo dedicato all’interazione tra moda, costume e immagine.
|