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Milano capitale della moda italiana. Non è certamente una grande notizia, perché è cosa scontata a tutti gli effetti. Bisognerebbe, invece, mettere a fuoco le realtà di “contorno”, che poi tanto di “contorno” non sono proprio. Il riferimento è alla Camera Nazionale della Moda Italiana.
Si tratta di associazione senza nessun scopo di lucro, che si occupa dell'ideazione e della promozione degli eventi legati alla moda italiana. Il suo fine è, perciò, la tutela della moda italiana e il suo ulteriore sviluppo. Nel 1958 nasce a Milano, presso il Grand Hotel, la Camera Sindacale della Moda Italiana, associazione apolitica e senza scopo di lucro, con lo scopo di salvaguardare l'immagine della nostra moda. Nel 1962 viene creata la Camera Nazionale della Moda Italiana con funzione principale quella di autocontrollo delle diverse Case di Moda. Da quel momento inizia un'attività che ritroviamo anche ai nostri giorni. Ci sono vari progetti in cantiere, ma anche quelli che già sono stati presentati. Ad esempio, vi è il progetto chiamato “New Generation”, dedicato ai giovani designer (fino ai trant'anni). La sua finalità è quella di dare possibilità concrete ai nuovi stilisti. I vincitori potranno proporre una loro collezione, prodotta a spese direttamente dalla Camera Nazionale della Moda Italiana. Infine, avranno modo di presentarla a tutti durante Milano Moda Milano Moda Donna, una rilevante fashion week. Inoltre, c'è l'impegno anche nel campo della formazione e ciò vuol dire una fattiva collaborazione con la Regione Lombardia. Nella sede di Via Santa Marta 18, c'è proprio una Italian Fashion School, che si occupa appunto della formazione di nuovi possibili talenti da inserire, piano piano, nell'industria della moda. |