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La mostra è stata inaugurata il 18 gennaio scorso e si terrà fino al 12 febbraio presso lo Spazio Stendhal36 in via Stendhal 36 a Milano. “Bambi’s mother is dead!”, dal titolo così forte e incisivo, espone le opere di Max Papeschi, alcune già note in tutto il mondo, altre inedite, che sottolineeranno ancora di più la dissacrante ironia dell’autore che punta al disincanto vero e proprio, sfrutta l’immaginario collettivo della fabula e mostra, in modo trasversale, temi quali il consumismo, i genocidi di massa e le guerre.
Le opere sono suddivise in tematiche quali la religione, la famiglia, la storia e la politica. Temi sempre attuali che non mancheranno nel suscitare spunti di riflessione, polemiche e dibattiti. Inoltre, è prevista anche la proiezione di un video sulla situazione sulla repubblica italiana di oggi. Dalle ore 15 alle 20, tutti i giorni e su appuntamento, saranno visibili le opere di Max Papeschi, che gioca sulla sovrapposizione di piani semantici differenti perché il personaggio in evidenza esalti il contesto ponendo in essere la domanda: “ma come può essere possibile?” Nella sua arte il termine di paragone risulta indispensabile per una presa di coscienza reale.
La prima passione di Max Papeschi, prima di arrivare alla digital-art, è stata quella di autore e regista in ambito teatrale, televisivo e cinematografico. L’approccio con l’Art World è stato subito un grande successo, che continua a riscontrare tuttora in giro per il mondo.
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