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Scritto da Redazione
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Domenica 05 Dicembre 2010 21:25 |
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Il 12 novembre scorso a Milano ha aperto i battenti una delle principali mostre della stagione artistica e culturale della città meneghina: “Botticelli nelle collezioni lombarde”. Al Museo Poldi Pezzoli fino al 28 febbraio 2011, la mostra è stata organizzata in occasione del cinquecentenario della morte dell’artista fiorentino. Per la prima volta sono esposte insieme le collezioni pubbliche milanesi e lombarde del grande maestro del Rinascimento italiano. Per il museo e per la città è un onore poter ospitare i capolavori di Botticelli e soprattutto renderli noti al grande pubblico che difficilmente avrà avuto modo di ammirarli in passato.
In mostra ci sono le tre grandi opere che il Museo Poldi Pezzoli possiede: i due dipinti la Madonna del libro e il Compianto sul Cristo morto e un ricamo raffigurante l’Incoronazione della Vergine. A queste si affiancano importanti prestiti provenienti dalla Pinacoteca dell’Accademia Carrara di Bergamo, tra cui il Ritratto di Giuliano de’ Medici e la tavola raffigurante la Storia di Virginia Romana, e due disegni conservati alla Biblioteca Ambrosiana, ossia San Tommaso che riceve la cintola dalla Vergine e Pallade Atena.
L’esposizione mira ad accompagnare lo spettatore nel periodo più importante della carriera di Botticelli, tra gli anni 80 e 90 del Quattrocento. Le opere esposte si soffermano, in particolar modo, su tre grandi tematiche care al genio fiorentino: bellezza, devozione e penitenza. In mostra anche il dipinto sul Redentore benedicente e la rivelazione di alcune scoperte legate proprio a questa tavola.
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