| Dalì. Il Sogno si avvicina: in mostra fino a gennaio a Palazzo Reale | | Stampa | |
| Scritto da Lelia Gagliano |
| Sabato 09 Ottobre 2010 00:00 |
|
Ricordiamo che questo nuovo movimento artistico e letterario , è sancito dal Primo Manifesto del Surrealismo del 1924 con la definizione che l'automatismo psichico è il processo in cui l'inconscio (parte di noi che emerge nei sogni) sopravviene quando siamo svegli permettendoci di associare liberamente parole, pensieri e immagini senza alcun freno inibitorio e senza scopi preordinati. Fondato da André Breton sotto influenza dell'Interpretazione dei Sogni' di Freud, contrapponendosi alla vitalità distruttiva del Dadaismo di pochi anni prima! Conosciuto come stravagante, il grande genio Dalì, che in realtà si chiama Salvador Domingo Felipe Jacinto Dalí Domènech marchese di Púbol nato nel 1904 a Figueras in Spagna, attribuisce ad una sua 'discendenza araba' la passione per il dorato e l'eccessivo, gli abiti orientali e il lusso. Oltre alle illustrazioni pittoriche e al disegno tecnico, alla pittura, scultura, scrittura e soprattutto le immagini bizzarre dei suoi capolavori surrealisti, Dalì si è cimentato con artisti di ogni tipo in vari campi, tra cui in particolare cinema e fotografia.
La location di Palazzo Reale è stata scelta dopo 40 anni dall'ultima esposizione personale di Dalì che qui si svolse, esattamente nella Sala delle Cariatidi , tristemente nota perchè fu distrutta dai bombardamenti nel 1943 e che riprese grande notorietà nel 1953 quando Picasso la scelse come sede per esporre la 'Guernica', con chiaro intento simbolico. Oggi la sala ha riacquistato l'effettivo antico splendore grazie ad un'accurata operazione di restauro. Si avverte in tutta la mostra il rapporto tra Dalì e il paesaggio, sottolineato appunto nelle 4 stanze a tema. La prima stanza della sezione 1 (Paesaggi Storici) è dedicata alla Memoria con accostate opere che si ispirano al passato dell'artista. La stanza successiva è quella del Male: Dalì e la contemporaneità della guerra. Per la sezione 2 (Paesaggi Autobiografici) la Stanza dell'Immaginario è volta a guardarsi dentro, con le prime opere legate al periodo surrealista: introspezione, inconscio e ricerca di sè stessi. La Stanza dei Desideri è quella dove c'è la stanza interattiva di Mae West. I paesaggi dell'assenza nella sezione 3 con la Stanza del silenzio abbandonano la figura umana, che non c'è più! La Stanza del Vuoto il caos si tramuta in silenzio, con i dipinti di prima della morte. Infiine con l'Epilogo si chiude nella sezione 4 in sintesi con classici, e atmosfere metafisiche o pop, fino alla visione di "Destino". Cinquanta opere provenienti dai più famosi musei mondiali insieme a curiosità e successo, hanno portato in fila già 40.000 persone ! E sono previste decisamente in aumento entro il 30 gennaio 2011, data di chiusura della mostra. Orari evento 'SALVADOR DALI'': |





















Come tutti già sapranno a Milano già dal 22 settembre, c'è la mostra sul grande genio pittorico di Salvador Dalì, il 'maestro per eccellenza' del Surrealismo (termine preso da Apollinare nel 1917), movimento nato in Francia nel 1921.
Proprio qui nella mostra, per la prima volta in Italia, viene proiettato il cortometraggio di 8' "Destino" realizzato dal genio spagnolo che si è dilettato in un'utopia (è un film mai completato!) insieme con Walt Disney.








