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Gli anni '60 rappresentano un periodo di grandi cambiamenti. Ovviamente c'è da menzionare il celebre '68, ma anche la musica ha vissuto un periodo straordinario e di profonda sperimentazione. Inoltre, pure le arti figurative hanno trovato enorme spazio in quel determinato periodo. Sono da segnalare, infatti, tutte le opere che hanno preso come punto di riferimento essenziale quelle di Bacon e Giacometti.
La mostra “Da Bacon ai Beatles. Nuove immagini in Europa negli anni del rock” vuole proprio dedicare uno spazio a tali forme artistiche di sperimentazione e ricerca. Tutti questi lavori cercano di riflettere e mostrare i “favolosi anni Sessanta”, il tutto con suggestioni provenienti dall'espressionismo e dal pop. Si desidera anche rappresentare la sovrapposizione ottica della realtà. Vi è, infatti, tutta una suggestiva sovrapposizione di immagini, forme, corpi, luoghi ecc... E' tutto un mescolamento, un aggrovigliamento, un cercare modalità espressive alternative. Emerge pure l'idea del “racconto”, ossia del rapporto interno tra le varie immagini, come per richiamare elementi narrativi, poetici, sentimentali, provenienti dai più diversi movimenti artistici presenti in quel periodo in tutta Europa. Ciò si può bene osservare nella famosissima copertina dell'album, forse il più celebre, dei Beatles, ovvero “ Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band” (1967) ideata e realizzata, su indicazioni dello stesso Paul McCartney, da Peter Blake e Jann Haworth (la copertina ha avuto modo di vincere il Grammy, prestigioso riconoscimento). Tale opera è stata acquisita dalla Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, che ha proprio organizzato l'attuale mostra. Le opere esposte sono 70, tra sculture e pitture, che sono state prestate da collezioni pubbliche e privare, straniere ed italiane. L'esposizione ha luogo, presso il Museo della Permanente di Via Turati, dal 16 novembre e fino al 12 febbraio 2012. Biglietto intero: 6 euro. Ridotto: 4 euro. |