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Scritto da Redazione
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Lunedì 04 Ottobre 2010 10:13 |
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La Fondazione Forma per la Fotografia rende omaggio al grandioso fotografo parigino con due mostre che si terranno fino al 17 novembre. Si tratta di "Dal mestiere all'opera" e "Palm Springs 1960", frutto della collaborazione con la famiglia Doisneau e con la Fondazione Cartier-Bresson di Parigi. La prima parte dell’esposizione si concentra su un centinaio di stampe originali ricavate dall’atelier Robert Doisneau e da collezioni pubbliche e private francesi. A corredo di queste immagini, sono messi a disposizione anche una serie di testimonianze e documenti privati per far luce più dettagliatamente sul lavoro di una vita intera. Questa prima mostra si concentra sul Doisneau in bianco e nero, sul tipo di arte più conosciuta del fotografo fondata su immagini poetiche, suggestive ed evocative che hanno come protagonista gli angoli e le strade di Parigi, dal secondo dopoguerra al 1994, anno della morte dell’artista.
La sua città natale è sempre stata oggetto del suo lavoro, ma a partire dal 1960 si è dedicato, su commissione della rivista americana Fortune, anche a Palm Springs, nel deserto della California. Ed è proprio qui che ha inizio la seconda parte della mostra, con una serie di fotografie a colori sorprendenti che si discostano notevolmente dai precedenti lavori. Attraverso queste immagini, Doisneau riflette il suo personale sogno americano, fatto di palme, distese di sabbia, occasioni mondane e gli abitanti “festosi” della cittadina. Ci trasporta in un mondo colorato immortalandone i suoi attimi, con una leggera ironia.
Per informazioni, visita il sito www.formafoto.it.
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