| E’ stato appena inaugurato il Museo del Novecento | | Stampa | |
| Scritto da Redazione |
| Giovedì 09 Dicembre 2010 23:06 |
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I quadri sono affissi su pareti ricoperte di stoffa, per creare un ambiente intimo, e ripercorrono i movimenti dell’Avanguardia Internazionale, Futurismo, Novecento, Post-impressionismi, Arcaismi, Realismi, Astrattismi, Milano anni '50, Informale segnico e gestuale, Nuove Figurazioni, Arte programmatica e Cinetica, Pittura Analitica ed infine Arte Povera. Il percorso espositivo inizia con Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, quadro realista installato sulla rampa elicoidale realizzata al centro dell’Arengario. Inoltre, vi sono sezioni e monografie dedicate ad artisti quali Giorgio de Chirico, Lucio Fontana e Luciano Fabro. Il museo, che è costato 27,8 milioni di euro, diventerà un punto di riferimento per i milanesi e, soprattutto, rafforzerà l’identità della città e il suo prestigio culturale a livello internazionale, come ha sottolineato il sindaco Letizia Moratti all’inaugurazione. Per questi primi mesi, fino al 28 febbraio 2011, il museo del Novecento sarà aperto al pubblico gratuitamente. |

Lo scorso 6 dicembre è stato finalmente aperto al pubblico in piazza Duomo il Museo del Novecento. Dopo tre anni di preparazione, restauro e allestimento, è stato portato a termine un grande progetto da parte di due architetti italiani, Italo Rota e Fabio Fornasari, i quali hanno trasformato l’ex palazzo dell’Arengario degli anni 30 in questo imponente e affascinante museo.








