| Il Museo Poldi Pezzoli | | Stampa | |
| Scritto da Redazione |
| Giovedì 08 Aprile 2010 14:17 |
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L'intenzione di Poldi Pezzoli quando era in vita è sempre stata quella di far divenire la sua casa e tutte le opere in essa contenute una Fondazione Artistica a servizio del pubblico e in pieno rispetto delle norme vigenti alla Pinacoteca di Brera. Quando egli morì, l'amico Giuseppe Bertini realizzò il suo sogno e iniziò a gestire l'amministrazione e la direzione del museo. Nel 1881 venne inaugurato durante l'Esposizione Nazionale di Milano e fu subito visitato da migliaia di persone. Purtroppo nella seconda guerra mondiale attraversò un momento di crisi a causa dei bombardamenti. Ci pensò la soprintendente Fernanda Wittgens qualche anno dopo a recuperare la struttura, e nel giro di poco tempo il museo - seppur con qualche modifica rispetto alle sue origini – tornò ad essere uno dei luoghi di cultura più prestigiosi e considerevoli d'Europa. La collezione negli ultimi cinquant'anni si è arricchita con più di mille oggetti, l'atmosfera all'interno delle sale del museo si è fatta ancora più rarefatta e singolare e vi è una perfetta e armonica coesione tra pittura, arredi e oggetti. Per informazioni: il Museo Poldi Pezzoli si trova in Via Manzoni 12, ed è aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle ore 10 alle 18. |

Il nobile Gian Giacomo Poldi Pezzoli quando morì, nel 1879, lasciò una delle collezioni artistiche più raffinate del XIX secolo. La sua dimora aristocratica, oggi denominata "Museo Poldi Pezzoli", è una delle più importanti case museo in Europa e ospita delle opere eccezionali: dai dipinti italiani del Rinascimento ad un'esemplare raccolta di arti decorative tra cui armi, porcellane, tessili, orologi e oreficerie.








