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Scritto da Redazione
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Giovedì 27 Ottobre 2011 09:52 |
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Nei giardini di Porta Venezia, dal 2002 intitolati al grande giornalista Indro Montanelli, vi è il Planetario di Milano “Ulrico Hoepli”, che ha come scopo attività precise di divulgazione scientifica e di didattica.
Queste attività riguardano prevalentemente l'astronomia e tutto quello ad essa collegato. Il Planetario è compreso nel cosiddetto Polo di Musei scientifici come, ad esempio, il Museo Civico di Storia Naturale. La struttura venne ideata e realizzata dall'architetto Piero Portaluppi. A commissionare l'intera opera fu l'editore, di origini svizzere, Ulrico Hoepli, che svolse intensa opera di “mecenatismo”, fondando anche una biblioteca popolare. Il Planetario venne inaugurato il 20 maggio 1930. Le dimensioni della sala contribuiscono a renderlo il più grande in Italia. Lo strumento planetario che anche oggi viene utilizzato è uno Zeiss, mentre è presente anche una biblioteca. Tanti sono gli incontri con le scuole e le conferenze che riguardano, quasi tutte, argomenti astronomici. Non mancano poi le attività divulgative, in particolare riferite all'osservazione della volta stellata. Sono previste proprio delle osservazioni guidate del cielo, conferenze a tema ed eventuali spettacoli teatrali e musicali. Uno spazio è dedicato, infine, al Circolo Astrofili di Milano, che riunisce studiosi e semplici appassionati. Per informazioni sui biglietti a altre curiosità, occorre visitare il relativo sito web . |