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Scritto da Redazione
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Giovedì 01 Luglio 2010 09:30 |
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E’ stato inaugurato nel 2003 uno dei musei contemporanei più originali e il primo e unico al mondo che espone tutto ciò che riguarda la Swatch. Si trova in provincia di Milano, precisamente a Cesano Maderno, presso Palazzo Arese Jacini. Nasce da un’idea di Fiorenzo Barindelli, estimatore per eccellenza del marchio, che ha deciso bene di aprire le porte al “World Museum” interamente dedicato alla Swatch. Si estende per 200 metri quadrati al piano terra del seicentesco palazzo e raccoglie le collezioni più caratteristiche selezionate appositamente dai maggiori esperti di Swatch al mondo; comprendono l’arco di tempo dal 1983 – i celebri anni 80 nei quali la Swatch tirò fuori il meglio di sé – al 2002. Gli esemplari provengono dalla ricca collezione dell’architetto Barindelli, da sempre attento studioso del fenomeno Swatch e incredibilmente appassionato di questi orologi.
Attraverso l’esposizione, si ripercorre la storia del fortunato marchio, ideato e diffuso da Nicholas Hayek; i modelli più venduti, quelli più particolari e prestigiosi e gli esemplari unici. Come quello creato dall’artista Mimmo Paladino – che vale circa 20 mila euro – e il “Kiki Picasso”, lo Swatch più desiderato dai collezionisti, e ancora l’orologio bianco creato per Papa Giovanni Paolo II.
Nel corso di vent’anni, gli orologi Swatch sono finiti al polso di circa 250 milioni di persone. Un vero e proprio fenomeno di costume che ha invaso la nostra quotidianità e al quale associamo numerosi ricordi, mode e tendenze. Il World Museum rappresenta un’occasione unica per rivivere le tappe più significative del suo percorso.
Il museo è aperto dal giovedì alla domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30. Informazioni: www.worldmuseum2000.com e al numero 0362.570139.
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