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Scritto da Redazione
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Martedì 01 Giugno 2010 09:55 |
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Si tratta di un progetto ambizioso che si colloca alla perfezione in una città come Milano che guarda continuamente al futuro e mira a sfide urbanistiche considerevoli. L’architetto Massimo Roj, amministratore delegato dello studio Progetto CMR, è l’autore di questo eco restyling che ha trasformato le Torri Garibaldi, con la loro impronta proveniente dagli anni 80, in due strutture più funzionali e a misura d’uomo. Da simbolo della “Milano da bere” – come ha dichiarato lo stesso Roj – stanno diventando il simbolo di una Milano nuova, dove sono cambiati gli stili di vita e dove si lavora tanto, per cui i cittadini devono essere messi in condizione di poter lavorare meglio.
Cambiando il modo di lavorare, sono cambiati necessariamente anche gli spazi lavorativi e le esigenze delle persone. Le Torri Garibaldi ospitavano gli uffici di Trenitalia, strutturati in uffici singoli, senza ampi spazi. Oggi prevalgono gli ambienti aperti, condivisi, per scambiarsi le informazioni e facilitare il lavoro di gruppo. Inoltre, la ristrutturazione dei due edifici rispetta le strategie eco sostenibili, in quanto l’energia elettrica viene prodotta da pannelli fotovoltaici e turbine eoliche, per una quasi totale autosufficienza delle Torri da questo punto di vista.
A quanto pare, il capoluogo lombardo è investito di progetti grandiosi come questo che mirano non solo allo sviluppo urbano ma soprattutto a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini.
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