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Il problema del traffico nelle grandi città è questione veramente antica, ma sembrano non esserci soluzioni decisive, risolute e, quindi, provvedimenti concreti che riescano a far fronte a questa difficile situazione. Milano soffre molto a causa del traffico e ciò che esso comporta. Adesso l'amministrazione ha deciso di presentare l'Area C, ossia una serie di regole precise per poter entrare nel zona Ztl Cerchia dei Bastioni.
E' stato lo stesso sindaco, Giuliano Pisapia, a presentare il provvedimento. L'intenzione è proprio quella di migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma anche degli stessi turisti, che tutti i gironi visitano la città. La faccenda dell'Area C, non è proprio recente, questo perché si è tenuto, il 12 e 13 giugno, un referendum che ha visto la vittoria di coloro, l'80%, che hanno deciso di appoggiare una serie di misure indirizzate proprio alla questione della congestione. A questo sono seguiti diversi incontri con rappresentanze, associazioni di cittadini, per sondare il terreno ed arrivare, il più possibile, a provvedimenti condivisi. Per accedere all'area della Cerchia dei Bastioni, occorrerà pagare un ticket di 5 euro. I residenti, invece, hanno un ticket di 2 euro e 40 ingressi gratuiti. Uno studio Amat ha calcolato che solo il 50% dei residenti utilizza l'automobile più di 40 volte all'anno (chiaramente i risultati si riferiscono a coloro che abitano nell'Area C). Non dovranno pagare nulla, invece, le auto per il trasporto delle persone disabili, moto, motorini e i vari tipi di vetture elettriche. Per rendere meno pesante il tutto, verrà potenziato il servizio del trasporto pubblico, grazie ad un investimento pari a circa 9 milioni di euro. Il potenziamento riguarderà, però, tutta la città, non solo i residenti dell'Area C; altrimenti il problema del traffico impazzito si sposterebbe da una zona ad un'altra. Per informare tutti i cittadini sono stati distribuiti tantissimi volantini e c'è anche un video, che viene tramesso da tv locali milanesi e nelle stazioni della metropolitana. Per chi volesse maggiori ragguagli è presente uno specifico sito Internet ed un numero di telefono, 020202. |