|
Scritto da Redazione
|
|
Giovedì 08 Aprile 2010 14:25 |
|
Negli ultimi anni si è fatta sempre più forte la moda dell'happy hour. All'uscita dall'ufficio o come giusto coronamento di un pomeriggio di shopping con le amiche o come stuzzicante momento di incontro tra amici. Tartine, paste fredde, salse di tutti i tipi, salatini, torte rustiche, fritti e quant'altro non sempre però giovano alla nostra salute fisica, specie se si è un abituè dell'aperitivo.
Ma con un po' di attenzione e con il giusto dosaggio tra alimenti salutari e prelibatezze invitanti (ma decisamente più caloriche e rischiose) si può rimanere in forma rispettando non solo la linea ma anche la salute. Ad esempio, è importante arricchire l'aperitivo con verdure e carni bianche grigliate. Evitare di accanirsi su pizzette, focacce, salumi, formaggi, patatine e fritti. Prediligere cocktail analcolici alla frutta, come succhi ACE e altri succhi di frutta. Per molti ciò rappresenta decisamente un'utopia, ma si può cercare di mediare ordinando una bevanda a base di rum (così accontentiamo gli amanti dell'alcol) aggiungendo però sciroppi a base di menta, limone o mango, che danno anche un sapore più esotico. Di alternative ce ne sono molte. Senza contare che ormai l'aperitivo è diventato un pasto completo e che quindi ogni locale è fornito dei prodotti più vari. Vanno per la maggiore – e rappresentano anche un buon nutrimento - il pesce crudo, come sushi, sashimi e salmone, gli spiedini di gamberetti e come condimento le erbe aromatiche e l'aceto balsamico. Rimane da considerare un altro fattore importante per non esagerare durante l'happy hour, cioè non recarsi completamente a stomaco vuoto e super affamati ma saper dosare e fare delle giuste porzioni. |
|
Scritto da Redazione
|
|
Sabato 27 Marzo 2010 19:47 |
|
Noi non ce ne accorgiamo, ma spesso virus e batteri circolano nell'aria che respiriamo a lavoro. La causa riconducibile a diverse problematiche, tra cui la cattiva manutenzione di termosifoni e condizionatori e la presenza inevitabile della polvere dovuta ai computer e ai numerosi plichi di carta. Purtroppo acari e allergeni di diversi tipi possono provocare infezioni alle vie respiratorie e molti altri fastidi e allergie. A questo proposito, è di fondamentale importanza far circolare spesso l'aria in ufficio, aprendo le finestre o ricorrendo ad altri sistemi di ricircolarizzazione.
Ci sono alcuni periodi dell'anno nei quali la diffusione dei batteri è facilitata dalla presenza di umidificatori e dall'accensione degli impianti di aria condizionata. I principali virus che appaiono in questi contesti sono la Legionella, i funghi e le muffe. La prima è dovuta proprio alla cattiva manutenzione degli impianti idrici, e penetra nell'individuo attraverso le mucose delle prime vie respiratorie. L'infezione si manifesta in diversi tipi tra cui, nei casi peggiori, una polmonite acuta, o una febbre alta, o lievi sintomi della sindrome influenzale qualora il virus non attecchisca in maniera aggressiva. I funghi e le muffe non sono da meno, ma colpiscono principalmente sotto il punto di vista allergico. I funghi, infatti, liberano nell'aria della particelle chiamate "spore". Queste spore sono talmente piccole da non essere visibili a occhio nudo, ma nel momento in cui incontrano una superficie umida si trasformano in muffa. Possono causare raffreddore, congestione nasale, tosse, mal di gola e calo di concentrazione. Per evitare, è importante cambiare costantemente i filtri degli impianti idrici.
Senza creare allarmismi, poiché questi batteri non provocano malattie gravissime, è fondamentale per una corretta e sana respirazione mantenere una condizione igienica ottimale dell'ambiente di lavoro nel quale trascorriamo gran parte delle nostre giornate. |
|
Scritto da Redazione
|
|
Sabato 13 Marzo 2010 16:23 |
|
Ormai nelle palestre di tutta Italia ha fatto capolino negli ultimi anni il Metodo Pilates, coniato agli inizi del '900 da Joseph Pilates. Nel corso di questo secolo ha percorso una strada molto lunga, si è affinata maggiormente la tecnica e finalmente abbiamo scoperto i vantaggi di questo allenamento che trae ispirazione da discipline orientali più antiche come lo Yoga.
Gli esercizi del pilates non richiedono una preparazione atletica specifica, ma una buona dose di concentrazione, precisione e controllo. Agendo in maniera efficace soprattutto sulla colonna vertebrale, si rivolge a chiunque sia dotato di sana corporatura ed è l'ideale anche per gli anziani. Si concentra in maniera particolare sull'allungamento e il rinforzo muscolare, soprattutto in una situazione di recupero della forma fisica, regolato da una respirazione specifica che prevede l'inspirazione all'inizio dell'esercizio e l'espirazione nel momento di maggior sforzo. Il pilates agisce soprattutto sugli addominali e sulla parte lombare contribuendo non solo a tonificare e ad eliminare un po' di pancetta – è per questo che è particolarmente apprezzato dall'universo femminile - ma anche a migliorare la postura e a trovare una maggiore armonia.
L'allenamento è articolato in diversi livelli di impegno che possono essere affrontati a seconda della preparazione fisica di ciascun individuo. Può essere indicato nella fase post riabilitativa e allo stesso tempo, associato ad un'attività aerobica, rappresenta una disciplina completa. Il filo conduttore di tutti gli esercizi è la fluidità: il Pilates è "poesia in movimento". Ogni posizione deve essere dettata dal controllo e dalla ricerca della perfezione ma principalmente dalla fluidità, soprattutto per quanto riguarda gli esercizi praticati sul tappetino. |
|
Scritto da Webmaster
|
|
Giovedì 24 Settembre 2009 01:00 |
|
"Specchio, specchio delle mie brame...." Interrogava così la matrigna di Biancaneve il povero specchio ogni volta che la vanità faceva capolino. E' proprio lo specchio e la sua capacità di restituire un'immagine veritiera di chi gli sta davanti, il protagonista della nostra storia.
C'era una volta una mamma alle prese con l'inserimento del figlio nella scuola materna. Una mattina, preoccupata cominciò ad interrogare lo specchio chiedendo se fosse brava a dissimulare la propria ansia rispetto all'inserimento. La mamma cominciò a fare una serie di sorrisi artificiali sforzandosi di apparire serena. Immaginate che fatica per il povero specchio sforzarsi di rimanere serio! Lo specchio rispose "Anche le mamme hanno diritto a sentirsi preoccupate la prima volta che lasciano il figlio a scuola, ma per il tuo bambino sarai sempre la più bella del reame!".
L'inizio della scuola è un momento delicato sia per i genitori che per i bambini ed è normale essere un po' preoccupati.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|