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Scritto da Redazione
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Mercoledì 29 Settembre 2010 11:23 |
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Il progetto “La Città della Salute”, a detta del Presidente della Regione Roberto Formigoni, è stato “completato e confermato”. Nel giro di breve tempo partirà la nuova fase del progetto, e entro il 2015 si avrà questa grande struttura. Si tratta di un polo ospedaliero che si occuperà di cura, didattica e ricerca, e verrà inserito in un contesto della città totalmente rimodernato e riadattato in grado di ospitare un progetto d’edilizia sanitaria di tale portata, considerato il più importante d’Italia. Sarà una vera e propria opera, da 520 milioni di euro, che, impantanatasi più volte, pare che finalmente verrà regolata da un documento essenziale per scandire i tempi e i finanziamenti necessari. L’area di interesse si svilupperà su uno spazio di 220 mila metri quadrati. Di questi, 180 mila saranno riservati alle attività di cura e di ricerca, 40 mila invece verranno occupati da strutture alberghiere e ricettive. Infine, gli altri 70 mila ospiteranno parcheggi, impianti tecnologici e l'asilo nido aziendale. Verranno integrati super-macchinari biomedici e piattaforme tecnologiche per disporre delle strutture più avanzate e di ultima generazione.
La Città della Salute riunirà tre importanti istituti ospedalieri del capoluogo lombardo: l’Istituto dei Tumori e il neurologico Besta, situati a nord ovest di Milano, si trasferiranno di fianco all'ospedale Sacco, per formare un unico grande polo che esalterà le peculiarità di ciascuno di loro. Inoltre, questo assemblamento servirà a ridurre i costi e ad evitare duplicazioni di reparti di eccellenza, come ad esempio la neurochirurgia. Senza contare che ci saranno un centinaio di posti letto in più rispetto agli attuali, per un totale di 1405 posti (505 per l'Istituto dei Tumori, 250 per il Besta e 650 per il Sacco).
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