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Scritto da Redazione
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Venerdì 15 Ottobre 2010 12:13 |
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Quale miglior soluzione per curare i bambini affetti da patologie fisiche e psicologiche se non quella di fargli trascorrere dei sani momenti di allegria? L’idea viene dalla Fondazione Mike Bongiorno di Milano, che sostiene l’ospedale San Raffaele della città in questa importante iniziativa. La Fondazione crede fermamente che attraverso il gioco si possa migliorare la qualità di vita di un bambino affetto da disturbi, sia fisici che mentali, e soprattutto si possa donare ad esso l’allegria, un ingrediente fondamentale che non dovrebbe mai mancare nel periodo dell’infanzia. Specie nei piccini che hanno qualche problema in più rispetto agli altri. E così l’IRCCS San Raffaele con il Dipartimento di Neuroscienze Cliniche diretto dal Professor Enrico Smeraldi, ha sviluppato un’area dedicata a tutti i bambini in cura presso l’Ospedale e soprattutto a chi manifesta condizioni psicopatologiche e patologie fisiche. Il luogo prende nome di “Lo Spazio e l’Intervallo”, e vi si svolgono diverse attività di gioco con lo scopo di migliorare prima di tutto la formazione del bambino, di stimolare in lui calma e riflessione che lo porteranno in seguito a sapersi confrontare con gli altri e a prendere delle scelte.
Il gioco è un’esperienza fondamentale per la socializzazione del bambino. In questo spazio specifico all’interno del San Raffaele, attraverso materiale strutturato e al di fuori delle logiche commerciali, si incrementerà l’intervento di sostegno e riabilitazione neuropsicologica integrata per i bambini.
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