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Scritto da Redazione
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Giovedì 18 Marzo 2010 13:32 |
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La tanto amata commedia che William Shakespeare scrisse nel 1595 è di scena al Teatro Strehler fino al 21 marzo. C'è ancora tempo per ammirare come il regista Luca Ronconi sia riuscito a rappresentare Sogno di una notte di mezza estate su uno dei palcoscenici più rinomati del capoluogo lombardo.
Un mix di magia, surrealismo, mistero, suggestione e romanticismo. Le componenti fondamentali che quest'opera contiene per definizione, vengono riportate in maniera spettacolare attraverso un cast eccellente di attori giovani. Giochi di luci e colori, costumi raffinati e scenografie imponenti: gli elementi essenziali su cui il regista fa forza e grazie ai quali ha trovato molti apprezzamenti dalla critica. La trama di per sé è già molto coinvolgente, si è catturati immediatamente dagli intrighi e dalle storie d'amore intrecciate dei giovani protagonisti. E se poi a rifinire la storia è la professionalità di un regista come Ronconi, l'eleganza dei costumi di Antonio Marras, la soavità delle musiche di Paolo Terni e l'incanto delle luci di A. J. Weissbard, allora non c'è che dire, lo spettacolo risulta davvero di ottima qualità.
Chi non ha mai sentito parlare almeno una volta della storia del folletto Puck che dispensa guai per la foresta divertendosi a fare scherzi ai quattro giovani innamorati che si rincorrono? E delle brighe amorose del re degli elfi e della regina delle fate? La versione di Ronconi offre un'invitante trasposizione teatrale per avvicinarsi a questa commedia, soprattutto perché punta l'attenzione sulle "infinite possibilità del teatro e sul potere del sogno".
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