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Drammatica, ma neppure più di tanto. E' questa la situazione che si è venuta a creare in casa Dream Theater, la più conosciuta ed osannata band di metal progressive. Il riferimento è la discussa separazione con lo storico batterista Mike Portnoy, che ha praticamente diviso la critica e i moltissimi appassionati sparsi per il pianeta. La vicenda è stata male gestita da entrambe le parti ed ha avuto un luogo un triste “botta e risposta” tra Portnoy e gli altri membri della band. Come se non bastasse, la scelta del nuovo batterista si è troppo protratta nel tempo, magari cercando di creare un grande alone di mistero che, alla fine, ha infastidito un po' tutti. Nessuno discute le qualità di Mike Mangini, ma sostituire uno come Portnoy è impresa dura per tutti, anche perché egli si è sempre occupato di tutto, dalla promozione fino alla cura dei DVD ufficiali. Il nuovo album intitolato, emblematicamente, “A Dramatic Turn Of Events” non è da buttare, ma i capolavori del passato sono oramai un lontano ricordo.
Il prossimo tour è alle porte e la band è pronta a portare in giro diversi estratti dal nuovo album, oltre i brani che tutti attendono, in particolare quelli provenienti da “Images and Words”, “Awake” e “Scenes from a Memory”. Un modo, inoltre, per conoscere meglio il nuovo arrivato, non proprio un debuttante, dato che ha collaborato con Steve Vai, Extreme e Annihilator. Un concerto dei Dream Theater è sempre un evento, questo perché riesce a portare tanta gente e a riempire, dunque, i palazzetti dello sport e le arene. Anche la musica di qualità, piena di virtuosismi e suonata da musicisti formidabili e dotati di tecnica sopraffina, trova così il suo momento di gloria. Ciò è certamente merito di questa storica band statunitense, che è riuscita a raccogliere consensi non solo tra i cultori del metal, ma anche fra quelli che adorano il progressive, per intenderci nomi altisonanti come Pink Floyd, King Crimson e Yes. Insomma, tutti coloro che prediligono una musica pregna di trovate geniali e carica di atmosfera, possono proprio trovare nei Dream Theater un gruppo ideale. Non è un caso, quindi, le tantissime copie vendute nel corso della loro carriera e il largo spazio ottenuto nei mezzi di informazione che si occupano di rock e dintorni. John Petrucci, John Myung, James LaBrie, Jordan Rudess e Mike Mangini arriveranno in Italia per ben 3 date, tra cui una al Mediolanum Forum, martedì 21 febbraio. Come band di supporto, invece, ci saranno gli americani Periphery con il loro metal difficilmente catalogabile. |