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Oggi a farla da padrone sono le multisale che sono presenti sempre più numerose, perfino all'interno dei centri commerciali. Eppure esistono altre realtà, chiaramente minori, che resistono e propongono film d'autore o comunque non proprio commerciali. Per fare un semplice esempio, il cinema Gnomo di Milano.
Dopo un periodo di ristrutturazione, nel 2009 fu riaperto al pubblico il cinema di via Lanzone. Obiettivo dichiarato è sempre stato quello di far diventare la sala uno dei luoghi di cultura principali. Non soltanto film, ma anche spettacoli musicali e rassegne di vario tipo. Il cinema Gnomo ha, infatti, ospitato diversi Festival di cinema, come “Milano Film Festival” e MIFF (“Milano International Film Festival”), che si occupano di opere fuori dal circuito tradizionale. Inoltre, non è mancata neanche la musica live come, ad esempio, il concerto del gruppo post-rock Mokadelic, che si è fatto conoscere per aver realizzato la colonna sonora del film di Gabriele Salvatores, “Come Dio comanda”. L'intenzione di dare spazio a film d'autore è ribadita con la proiezione, il 15 e 16 ottobre, dell'opera di Marco Chiarini, “L'uomo fiammifero”, finalista al David di Donatello 2010. Il tema del film è la fine dell'infanzia con tutto quello che ne consegue, come delusioni, amarezze e speranze; il tutto calato in una dolce atmosfera visionaria. “L'uomo fiammifero” è stato realizzato grazie ai proventi dell'omonimo racconto, scritto proprio dal regista stesso. L'incontro con Marco Chiarini è previsto per sabato 15, proprio alla fine dello spettacolo. Una buona occasione, quindi, per godersi un buon film e sostenere una piccola, ma interessante realtà, come quella del cinema Gnomo. |