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Fino al 27 maggio 2010 al Teatro Franco Parenti è di scena Lulù, spettacolo teatrale che vede la prestigiosa firma dell’autore lombardo Carlo Bertolazzi, uno degli scrittori, commediografi e giornalisti italiani più rappresentativi del periodo storico a cavallo tra 800 e 900. Nel 1903 mise mano a una delle sue opere più famose, Lulù per l’appunto, dove trovò pieno sfogo la sua indole per le storie di passione, amore e di contrasti tra poveri e benestanti nella Milano di quel momento.
Oggi Andrée Ruth Shammah gli rende omaggio riproponendola in veste moderna, investita di una ventata d’aria fresca portata soprattutto da Sabrina Colle, l’interprete di Lulù. Lulù è una ragazza istintiva, sincera, povera e fragile che inconsapevolmente rimane vittima di un’aspirazione al salto di classe. Un personaggio sempre attuale che ci fa rivivere la storia della ragazza bella e povera, molto distante da quel mondo agiato da cui si sente esclusa ma che allo stesso tempo la travolge. Innamoratasi di un giovane studente figlio di papà, Lulù pur non volendolo, si trova catturata e catapultata nelle convenzioni dei quartieri alti che lei stessa non capisce. La sua insicurezza dettata da un modo di vivere che non le appartiene e le sue contraddizioni la accompagneranno fino alla fine; ma la forza dell’amore e la sua capacità risolutiva non la abbandoneranno mai e dispiegheranno un finale sorprendente.
Tra comicità e commozione, il personaggio di Lulù si presenta come uno dei più vivi, freschi e brillanti del nostro teatro. Il merito è anche di Sabrina Colle che è riuscita a trasmettere spontaneità, leggerezza, innocenza e dolcezza, ammaliando anche i critici più intransigenti.
Per informazioni: Teatro Franco Parenti - Via Pier Lombardo, 14 Tel. 02 59995206
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