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Scritto da Redazione
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Domenica 30 Gennaio 2011 16:05 |
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C’è ancora tempo fino al 13 febbraio per ammirare l’arte illusionista dei ballerini guidati dal celebre coreografo Moses Pendleton. In scena al Teatro Nuovo, “Momix Remix” torna in occasione del 30° anniversario dalla nascita della compagnia, per ripercorrere i momenti migliori, più emozionanti e significativi della sua gloriosa carriera. Oltre ad una sorta di “compilation” delle esibizioni più indimenticabili, i Momix propongono anche le ultime creazioni ideate proprio per festeggiare questo importante traguardo.
La compagnia, fondata negli anni ’80 dall’americano Moses Pendleton, è famosa in tutto il mondo per la sua strabiliante capacità di evocare immagini surreali attraverso il corpo dei ballerini che con i loro costumi, attrezzi e grazie al favoloso gioco di luci e ombre, creano uno spettacolo decisamente suggestivo, molto affascinante e coloratissimo. In scena prende corpo la fervida fantasia di Pendleton e si concretizzano bizzarre figure artistiche, da mostri alati che fluttuano nell’aria a fiori che vedono muovere i loro pelati dalla forza del vento. Quello dei Momix è un genere completamente innovativo che si discosta formalmente dal mondo della danza; le invenzioni coreografiche di Pendleton prevedono nuovi linguaggi del corpo per entrare nella mente degli spettatori.
“Momix Remix” rappresenta un’occasione speciale per ripercorrere i tratti salienti della compagnia nel corso di questi trent’anni, rivivendo le performance tratte dai migliori spettacoli, da Baseball (1994) a Supermomix (1996) , da Opus Cactus (2001) a Bothanica (2009).
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